Ispirazioni

ROBERTO BENIGNI – LA FELICITA’

“La felicità puoi averla in qualsiasi momento, solo che non la vedi più.”

Il coach è lo strumento per mezzo del quale puoi riaprire gli occhi.

 

Immagine leera alla danza

RUDOLF NUREYEV – LETTERA ALLA DANZA

Era l’odore della mia pelle che cambiava, era prepararsi prima della lezione, era fuggire da scuola e dopo aver lavorato nei campi con mio padre perché eravamo dieci fratelli, fare quei due chilometri a piedi per raggiungere la scuola di danza… continua a leggere in pdf
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IL CIRCO E LA FARFALLA

“Da quando sei nato sei perfetto solo che non lo sai. Credi di essere un bruco, quando invece puoi trasformarti in farfalla in qualsiasi momento.”

Il coach è colui che ti accompagna in questa trasformazione guidandoti alla riscoperta delle risorse che hai dimenticato di possedere.

LA LEGGENDA DI BAGGER VANCE

Il coach è colui che sta al tuo fianco per aiutarti a ritrovare la tua strada, ma non può allenarsi al posto tuo.


LEADERSHIP – I 5 PILASTRI PER GESTIRE CON SUCCESSO IL TUO TEAM

“La metafora sportiva applicata in azienda.”

Il coach è colui che guida un manager a creare un team di successo.

STEVE JOBS – Discorso all’università di Stanford 12 giugno 2005

“Pensare in modo differente, essere folle e curioso ti permetterà di trovare quelle soluzioni a cui non avevi mai pensato prima.”

Il coach è colui che nei momenti di confusione ti guida a fare chiarezza su quello che realmente vuoi nella vita.

IL POTERE DI ADESSO

“Vivi nel passato pensando al futuro ma quanto vivi il presente?”

Il coach è colui che ti allena a vivere nel qui ed ora perchè il futuro te lo crei tu a secondo di come sarai capace di vivere questo momento.

SHAWN ACHOR- Il Segreto per lavorare Meglio

Intervento dello psicologo Shawn Achor sul canale TED per Bloomington- filmed May 2011

happiness advantage

Avevo sette anni e mia sorella appena cinque e stavamo giocando nella parte superiore del letto a castello. All’epoca ero due a nni più grande di mia sorella – voglio dire, anche adesso sono due anni più grande di lei – ma all’epoca voleva dire che lei do veva fare tutto quello che volevo io e io volevo giocare alla guerra.
Dunque eravamo sopra al nostro letto a castello. Dal un lato del letto a castello avevo messo tutti i miei soldati G.I. Joe e le armi. Dall’altro c’erano tutti i My Little Ponies di mia sorella pronti a sferrare una carica di cavalleria.
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