“Credo che le persone più resilienti e che traggono il massimo piacere dalla propria vita siano quelle che hanno imparato a tollerare le sensazioni estreme, acquisendo al tempo stesso la capacità di auto-consapevolezza riflessiva”

Peter A Levine PhD, Somatic Experiencing®

Dal vocabolario Treccani: “1) Nella tecnologia dei materiali, la resilienza è la resistenza a rottura per sollecitazione dinamica, determinata con apposita prova d’urto. 2) Nella tecnologia dei filati e dei tessuti, la resilienza è l’attitudine di questi a riprendere, dopo una deformazione, l’aspetto originale.”

Entrambe queste accezioni sono valide anche se riferite al nostro sistema nervoso. Infatti, se abbiamo un sistema nervoso più o meno resiliente ci ritroviamo a essere:

  1. più o meno “resistenti agli urti” della vita di tutti i giorni, stress incluso;
  2. più o meno in grado di lasciar correre e andare oltre una piccola o grande situazione traumatica.

La nostra capacità di auto-regolarci, anche in situazioni che ci sembrano troppo irritanti, provanti o toccanti, dimostra il grado di resilienza che abbiamo raggiunto. Dare in escandescenze, o reagire impulsivamente a errori, imprevisti o comportamenti propri o altrui sono esempi di scarsa resilienza.

L’auto-regolazione è l’innata attitudine del nostro sistema nervoso di ritrovare l’equilibrio interiore dopo situazioni di stress acuto o prolungato. La capacità di auto-regolarci ci aiuta ad affrontare sensazioni fisiche scomode, sciogliendo quella certa “morsa” che ci attanaglia lo stomaco. Quando impariamo ad auto-regolarci riusciamo anche a superare emozioni che ci pervadono eccessive, senza permettere che ci travolgano.

In periodo di “propositi di fine anno” vale la pena di fare i conti anche con il nostro grado di resilienza. Una volta che ne diventiamo consapevoli, possiamo definire obiettivi con essa coerenti. In alternativa, possiamo, affidarci a tecniche che ci aiutino ad aumentarla o ricostruirla, in modo da poter poi affrontare obiettivi più sfidanti e magari anche il nostro prossimo sogno nel cassetto.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*