Il 17 ottobre 2018 in Confcommercio a Milano si è tenuto un importante evento organizzato da AICP Lombardia in collaborazione con Italiaprofessioni e dedicato all’applicazione del metodo del coaching nelle Piccole e Medie Imprese.

Come ha sottolineato il vicepresidente di AICP Roberto Assente, questo è stato il primo di tre incontri dedicati al coaching nel business. A questo, orientato alle Piccole e Medie Imprese, seguirà in primavera un incontro dedicato al coaching nel settore bancario ed assicurativo e prima dell’estate al coaching nel mondo dei liberi professionisti.

Al workshop hanno partecipato una quarantina di persone, tra cui molti piccoli imprenditori che hanno apprezzato il taglio pratico dato all’incontro.

Ha iniziato la serie di interventi la Responsabile di AICP Lombardia Barbara Seccafieno che ha introdotto il coaching come “metodo di sviluppo dei singoli, dei gruppi e delle organizzazioni, basato sul riconoscimento, la valorizzazione e l’allenamento delle potenzialità per il raggiungimento di obiettivi definiti dal cliente e con l’eventuale committente”. Seccafieno ha anche fatto riferimento alla professionalità del coach sancita dalla normativa UNI in via di definizione in questi mesi.

Ha poi parlato Davide Etzi, che ha dedicato il suo intervento al tema del passaggio generazionale nelle imprese. Dopo una breve introduzione di contesto, Etzi ha affermato tra l’altro che, vista la complessità del tema, “diventa necessario l’utilizzo di strumenti e metodologie integrate fra loro”. E questa integrazione avviene proprio grazie al coaching. Etzi ha poi descritto alcuni casi concreti di intervento e ha risposto alle domande della platea.

Dopo Etzi ha parlato Marco Becucci, che si è concentrato sul tema dell’internazionalizzazione di impresa. La sua domanda stimolo è stata: “come fanno le imprese oggi ad allenare le qualità fondamentali per competere nei mercati globali? Qualità come resilienza, leadership, consapevolezza, adattamento al nuovo contesto, apertura mentale?” La risposta non può che venire dal coaching, un metodo di sviluppo che pone al centro la persona nella sua complessità.

Il terzo argomento chiave della mattinata è stato sviluppato da Sonia Casalicchio, che ha parlato di un altro tema caldo: la digitalizzazione. Anche in questo caso, dopo una breve introduzione di contesto, Casalicchio ha sottolineato le potenzialità chiave per avere successo nell’innovazione ed ha affermato: “Il coaching, lavorando sui punti di forza dell’organizzazione e sui talenti, avvia un percorso di consapevolezza interna che si trasforma in pro-attività nel co-costruire nuovi modelli e paradigmi in grado di migliorare le relazioni, sviluppare la creatività, aumentare la condivisione di conoscenza, definire nuovi obiettivi”.

Dopo la pausa caffè, la platea è stata incuriosita dall’intervento di un imprenditore, Angelo Rondi, che ha raccontato come il coaching ha cambiato la sua vita professionale e lo stia aiutando tuttora nella realizzazione dei suoi obiettivi di sviluppo lavorativi e personali.

La mattinata si è conclusa con un business case aziendale raccontato da Antonio Sanna che ha stimolato il dibattito in sala tra i coach relatori e il pubblico.

AICP Lombardia aspetta tutti al prossimo incontro che si terrà nella primavera del 2019 dedicato al coaching applicato nel settore bancario ed assicurativo.

Sul canale Youtube di AICP trovate i video integrali della mattinata.
https://www.youtube.com/user/aicpitalia/

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