Il valore del coaching, come metodologia di sviluppo del personale all’interno delle aziende, è stato un argomento trattato nel corso di Marketing dei Servizi, all’interno del master in Marketing Management erogato dall’Università Cattolica di Milano, master rivolto a giovani laureati con già un’esperienza professionale.
Nel corso è stata evidenziata  l’importanza critica degli addetti all’erogazione del servizio ai fini della soddisfazione del cliente e della qualità in quanto essi stabiliscono e mantengono i legami con il cliente esterno, l’ecosistema e l’operatività interna. Sviluppare il personale trascende la pura formazione tradizionale, implica la responsabilizzazione, attivata dalla spinta motivazionale, dal conferimento di capacità, strumenti ed autorità per servire il cliente, promuovendo il lavoro di squadra, superando le possibili ambiguità e i conflitti di ruolo.
In questo contesto, la docente del corso, professoressa Alessandra Tzennis, ha invitato Marco Becucci, manager presso una primaria multinazionale e coach professionista iscritto ad AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti),  a fornire una testimonianza esperienziale sul valore e l’utilizzo del coaching in azienda. L’incontro si è svolto lo scorso 5 Novembre, presso la sede dell’Università Cattolica a Milano.
La testimonianza si è sviluppata partendo da un’introduzione della docente al coaching come metodologia a supporto del cambiamento in azienda per valorizzare il potenziale del personale.
Marco Becucci ha presentato il coaching partendo dalla definizione propria di AICP, posizionando il  coach verso altri ruoli a supporto delle aziende e professionisti, quali il tutor, il consulente o il mentore. Si è poi soffermato sul  valore di AICP, e delle associazioni in generale, a garanzia del consumatore. Particolare interesse è stato suscitato dalla citazione della normativa UNI 11601 in quanto offre un riferimento in un contesto generalmente percepito come vago se non ambiguo. Una breve retrospettiva sulle origini del coaching, da Socrate a Tim Gallwey e  Sir John Withmore, ha offerto i riferimenti teorici che ispirano la metodologia.
L’incontro è poi entrato nel vivo della parte esperienziale con la disamina di scenari concreti ed attuali in cui il coaching viene utilizzato con successo in azienda: i nuovi modelli operativi alimentati dalla metodologia Agile, le relazioni di business in contesti globali e multiculturali, la collaborazione digitale.
La testimonianza si è conclusa con una riflessione sulla domanda di coaching specifica per le varie figure professionali quali i vertici aziendali, le alte professionalità, il management intermedio ed i team di lavoro.
Sono state due ore ricche di divulgazione sul coaching, di condivisione di esperienze e di interazione con una platea stimolante, interessata a scoprire il coaching ed il suo valore per loro, professionisti del nostro domani.

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