MASCHERA TEATRO COACHING

 

Maschera

Tutto il mondo è un palcoscenico

Carnevale

È Carnevale, il momento della festa, del rimescolio, del rinnovamento simbolico dove il caos ha il sopravvento sull’ordine, sulla quiete dell’inverno e preannuncia l’arrivo di una nuova stagione, il risveglio della terra.

Ora, qui, nel caos esplodono i colori, risuonano le maschere, danzano i personaggi e si alternano giocosamente i ruoli dell’esistenza umana … il bimbo, il giovane, l’adulto, l’anziano.

È una terra di mezzo tra ordini costituiti, dove ognuno può indossare la sua maschera con il suo personalissimo obiettivo: esaltare ciò a cui aspira, magari tenuto gelosamente nascosto, non mostrato, oppure coprire ciò che in realtà è o ancora giocare ad essere altro, per provare.

Nel teatro, come nel Carnevale, i costumi e i ruoli cambiano, ogni attore veste panni non suoi, vive la vita attraverso gli occhi altrui, con il cuore altrui, gioca a percepirsi e ad essere percepito con le maschere di ogni occasione, cerca la consapevolezza dell’essere impersonato, si allena ad osservare la partitura con gli occhi del suo personaggio.

Analogamente al teatro il Coaching ci propone di sfogliare le maschere, i ruoli e di giocare a sperimentare quali ci accendono e quali al contrario ci spengono.

Come il teatro supporta la consapevolezza delle maschere, così il Coaching invita a vestire punti di vista diversi, catapulta in altre dimensioni, permette di osservare il mondo e se stessi in modo inusuale, non convenzionale e ci apre all’universo.

Tre autori ci accompagnano in queste riflessioni: Gianni Rodari, William Shakespeare ed Erasmo da Rotterdam, in un percorso che porta in sé tutte le sfumature del Carnevale, colorato e ciarliero, sognante e misterioso con intensa realtà e profonda umanità.

Luca Salemmi, voce narrante, srotola i testi e ne apre i confini e le metafore, maschere – teatro – Coaching.

In questo Carnevale la riflessione che AICP propone, attraverso le parole di tre grandi scrittori, è che il Coaching possa essere per tutti, Coach e Coachee, strumento generativo di trasformazione, di apertura a punti di vista alternativi in un processo di cambiamento.

Un processo-percorso finalizzato al raggiungimento degli obiettivi scelti e costruiti, grazie alle risorse potenziate e valorizzate nel percorso di Coaching.

Evento SOL D'INVERNO Quando viene il buio, cerchiamo la più lontana delle stelle

Voce narrante
Luca Salemmi

Evento SOL D'INVERNO Quando viene il buio, cerchiamo la più lontana delle stelle. Luca Violini

Luca Salemmi è livornese.

Laureato in scienze politiche, attore e regista di teatro, formatore, Coach, socio AICP e responsabile del Coaching Club Toscana, esperto nella realizzazione di progetti artistici e socioculturali.

Teatralmente si forma con Eleonora Zacchi, Enrico Bonavera, Massimiliano Civica, Katia, Beni, Anna Meacci, Narcisa Bonati, Alessio Pizzech, Judith Malina, Giovanni Balzaretti, Amina Amici ed altri.

Negli anni ha lavorato con Eleonora Zacchi, Emanuele Barresi, Emanuele Gamba, Alessio Pizzech, Cathy Marchand, Lino Spadaro, Anna Meacci, Katia Beni, Gianpaolo Zennaro, Alessandro Capone, Federico Caponera ed altri.

Attualmente collabora con il Centro Artistico Il Grattacielo, il Teatro Off106 di Follonica di cui ne è il direttore artistico ed è anche  ideatore e responsabile del progetto di cittadinanza attiva “Scarlinopolis” con il Comune di Scarlino.

Sipario

Per te che sei amante della poesia, qui trovi i testi narrati.

Prima parte

Mi metterò una maschera
da Pulcinella
e dirò che ho inventato
la mozzarella.

Mi metterò una maschera
da Pantalone,
dirò che ogni mio sternuto
vale un milione.

Mi metterò una maschera
da pagliaccio,
per far credere a tutti
che il sole è di ghiaccio.

Mi metterò una maschera
da imperatore,
avrò un impero
per un paio d’ore:

per volere mio dovranno
levarsi la maschera
quelli che la portano
ogni giorno dell’anno…

E sarà il Carnevale
più divertente
veder la faccia vera
di tanta gente.

(Scherzi di carnevale di Filastrocche di Carnevale, Gianni Rodari, Carnevale, ogni scherzo vale.)

[Stralcio dell’opera scaricato dalla rete senza editore né traduttore]

Seconda parte

Tutto il mondo è un palcoscenico, e gli uomini e le donne sono soltanto attori; hanno le loro uscite e le loro entrate in scena; e ciascuno, per il tempo che gli è stato assegnato, recita molte parti, e gli atti sono le sue sette età.

Prima l’infante, che vagisce e sbava in braccio alla nutrice; poi, il piagnucoloso scolaretto che con la sua cartella e con la faccia lustra e mattiniera si trascina a passo di lumaca di malavoglia verso la scuola.

E poi l’innamorato, che sospira come una fornace, con una ballata malinconica in lode delle sopracciglia della sua bella. Poi un soldato, pieno di strane bestemmie, barbuto come un leopardo, geloso dell’onore, impulsivo, rissoso, attaccabrighe, in cerca di quella bolla d’aria ch’è la gloria, persino nella bocca d’un cannone.

E poi il giudice, con un bel ventre tondo farcito di buona carne di cappone, l’occhio severo e la barba aggiustata, pieno di massime sagge e istanze moderne; e così recita la sua parte. La sesta età scivola tra i pantaloni sdruciti e le ciabatte, gli occhiali sul naso e la borsa appesa al fianco; le braghe di quand’era giovane, ben tenute ma ormai larghe come il mondo per i suoi stinchi rinsecchiti; e il suo vocione virile, ridotto a un falsetto infantile, suona tutto fischi e sibili. Infine l’ultima scena, che chiude questa strana storia piena di eventi, è la seconda infanzia, il mero oblio; senza denti, senza occhi, senza gusto, senza tutto.

(COME VI PIACE – TUTTO IL MONDO E’ UN PALCOSCENICO – William Shakespeare)

[Stralcio dell’opera scaricato dalla rete senza editore né traduttore]

Terza parte

Tutta la vita umana non è se non una commedia, in cui ognuno recita con una maschera diversa, e continua nella parte, finché il gran direttore di scena gli fa lasciare il palcoscenico.

(ELOGIO DELLA FOLLIA – Erasmo da Rotterdam)

[Stralcio dell’opera scaricato dalla rete senza editore né traduttore]

Progetto a cura della funzione Eventi AICP:

Stefania Silla – Responsabile Eventi AICP

Antonella Penati – Vice Responsabile Eventi AICP

Progetto editoriale a cura della squadra di lavoro “Dietro le quinte” Comunicazione AICP:

Antonella Bruzzone – Socia AICP Coaching Club Liguria

Antonietta Alba – Socia AICP Coaching Club Marche

Daniela Fisichella – Socia AICP Coaching Club Sicilia

Daniela Sem – Socia AICP Coaching Club Liguria

Deborah De Sabbata – Socia AICP Coaching Club Friuli Venezia Giulia

Giulio Mazzetti – Socio AICP Coaching Club Toscana

Mirjam Ognibene – Socia AICP Coaching Club Sicilia

Rita Pecchielan – Socia AICP Coaching Club Veneto

Valeria Gaetti – Socia AICP Coaching Club Trentino Alto Adige Südtirol

Mauro Visintainer – Responsabile Comunicazione AICP